L’ITALIA DEI VISIONARI

Le Città Visibili

Anche per la V edizione, continuiamo a dare spazio ad un progetto di sviluppo culturale che parte dalla partecipazione dei cittadini e che vede ampliarsi la sua rete di collaborazione con altri Enti e Festival nazionali:

Le città visibili (Rimini), Kilowatt Festival (Sansepolcro AR), Artificio (Como), ACS Abruzzo Circuito Spettacolo (Teramo), Nuovo Tetaro Faraggiana (Novara), Pilar Ternera/Nuovo Teatro delle Commedie (Livorno)

lanciano anche quest’anno

l_italia_dei_visionari

Il bando, destinato ai singoli artisti e alle compagnie emergenti e indipendenti che operano professionalmente nel teatro contemporaneo, nella danza e nella performing art, uno dei pochi che non pone i consueti limiti anagrafici, porterà alla formazione, in ognuna delle sei città coinvolte nel progetto, di un gruppo di spettatori locali, cittadini appassionati di teatro e di danza, detti “I Visionari”, incaricati di visionare tutti i materiali video pervenuti dalle compagnie.
Attraverso questo progetto, dunque, la scelta di uno degli spettacoli da ospitare non sarà fatta dalle direttrici artistiche, ma dai “Visionari” di Rimini, persone che risiedono in provincia di Rimini che hanno la caratteristica di essere semplici spettatori di teatro e di non essere ad alcun titolo operatori teatrali.

IL TEATRO È OGGI UNO DEGLI ULTIMI SPAZI PUBBLICI, IN UN MONDO DOVE LO SPAZIO PUBBLICO È DIVENTATO LUOGO DI PASSAGGIO E CONSUMO.

Chi sono i Visionari?

I Visionari sono un gruppo di spettatori che si impegnano a vedere 20 minuti di tutti i lavori che le varie compagnie manderanno in risposta alla prima edizione del bando L’ITALIA DEI VISIONARI. Al termine del loro lavoro, i Visionari selezionano 1 spettacolo che verrà presentato all’ interno dell’edizione 2017 della Rassegna LE CITTA’ VISIBILI.

 

Ogni quanto si riuniscono i Visionari?

I Visionari si riuniscono, a partire da gennaio fino ad aprile tutte le settimane o ogni 2 settimane (in base al numero di video pervenuto). Le riunioni si tengono a Rimini. Entro i primi di giugno i Visionari si impegnano a completare il loro lavoro di visione e selezione.

 

Sono necessarie particolari competenze per diventare un Visionario?

L’idea è proprio quella che i Visionari non siano addetti ai lavori, cioè né attori, né registi, né operatori teatrali. I Visionari sono normali spettatori, interessati al teatro contemporaneo.

Se abiti a Rimini e provincia e sei disposto a seguire gli incontri di selezione della rassegna LE CITTA’ VISIBILI compila il modulo qui sotto.

Lettera ai Visionari

Di Luca Ricci direttore artistico di Kilowatt Festival

Leggi

Si, sono interessato a diventare un Visionario

Compila il modulo qui a fianco

Modulo di richiesta partecipazione Visionari

Nome e Cognome (obbligatorio)

E-mail (obbligatorio)

Telefono

Professione

Indirizzo: Via, CAP, Città, Provincia (obbligatorio)

LE CITTÀ VISIBILI, credendo fortemente in una politica culturale realizzata attraverso la partecipazione dei cittadini, abbraccia il progetto di Kilowatt Festival condividendone le urgenze e i principi: “Un progetto come quello dei Visionari parte dalla domanda sul perché il pubblico abbia perso consuetudine col teatro. E, pur nella convinzione che il teatro è e resterà esperienza di nicchia, risponde con la convinzione che un pubblico maggiore possa ‘agganciarsi’ al teatro d´innovazione contemporaneo. Quindi è qualcosa di più di una provocazione l’idea di sovvertire i criteri di organizzazione del rapporto tra il sistema dello spettacolo e il pubblico. È un’ idea di politica culturale.”

Desideri richiedere maggiori informazioni?

Contattaci

Pin It on Pinterest

Share This