Le Città Visibili
Le Città Visibili è un’associazione di promozione sociale nata nel 2012 con l’obiettivo di esplorare le intersezioni tra diversi linguaggi artistici – dal teatro al cinema, fino alle arti visive – e di promuovere la cultura come strumento di partecipazione attiva e riqualificazione del territorio.
Il Festival: Storia e Evoluzione
Il Festival “Le Città Visibili” nasce nell’estate del 2013 a Rimini come progetto culturale volto a valorizzare luoghi della città spesso dimenticati o in stato di abbandono. La prima storica sede è stata il Giardino di Palazzo Lettimi, edificio cinquecentesco ferito dai bombardamenti del 1943, che per cinque anni è stato il cuore pulsante dell’evento.
Il Festival è cresciuto negli anni grazie a una missione chiara:
- Accessibilità: Avvicinare il pubblico al teatro portando la scena in spazi non convenzionali e garantendo una politica di prezzi accessibili, per favorire la massima partecipazione.
- Supporto ai talenti: Dare visibilità a compagnie emergenti e promuovere nuove realtà artistiche.
- Coinvolgimento attivo: Formare nuovi spettatori attraverso progetti come “L’Italia dei Visionari”, un bando nazionale di partecipazione attiva in cui gruppi di cittadini non addetti ai lavori selezionano in autonomia uno spettacoli in cartellone.
Nel 2018, il successo di pubblico ha reso necessaria una nuova casa: il Festival si è spostato presso l’ex-macello comunale di Rimini, una struttura capace di ospitare produzioni più complesse e favorire collaborazioni con le associazioni del territorio. Con l’arrivo dell’emergenza sanitaria nel 2020, il progetto ha trovato una nuova dimensione all’interno del Complesso degli Agostiniani, trasformando il centro storico in un hub culturale che comprende teatro, arena estiva, sale storiche e chiostro.
Il percorso artistico e il riconoscimento nazionale
Dal 2022, il Festival ha ottenuto il riconoscimento ufficiale del Ministero della Cultura, consolidando la propria identità. Questo sostegno ha permesso un salto di qualità nella proposta artistica: il programma ha raddoppiato le serate, con una crescente attenzione alla produzione originale.
Negli ultimi anni, l’associazione ha prodotto spettacoli in collaborazione con importanti realtà nazionali, ottenendo prestigiosi riconoscimenti, tra cui candidature ai Premi UBU per il miglior testo straniero e il miglior attore. Il lavoro dell’associazione si estende anche al sociale e alla pedagogia attraverso bandi e progetti speciali, come la realizzazione di cortometraggi in collaborazione con scuole e centri giovanili, e la partecipazione attiva a network nazionali come “In-box” per la promozione di giovani talenti.
La nostra visione
Il festival continua a perseguire la sua vocazione originaria, cercando costantemente di superare i confini del palcoscenico tradizionale. Che si tratti di un’ex colonia sul mare, di un museo, di una sala consiliare o di un’aula scolastica, Le Città Visibili trasforma ogni luogo in un palcoscenico per interrogarsi sul presente e costruire un nuovo dialogo tra arte, territorio e comunità.
Collaboriamo stabilmente con professionisti del cinema, del teatro, della musica e delle arti visive, convinti che la contaminazione tra discipline sia la chiave per rendere la cultura un bene comune, vivo e in costante mutamento.
