Le Città Visibili

LE CITTÀ VISIBILI” È UNA RASSEGNA TEATRALE E MUSICALE ESTIVA, che giunge nel 2018 alla sua VI edizione, e che si è tenuta fino ad ora a Rimini nel giardino di Palzzo Lettimi, un antico e prestigioso palazzo della Città, andato distrutto durante la Seconda guerra mondiale. Ora è un piccolo hortus conclusus in cui sono sorti sambuchi, fichi e piante di ogni genere attorno alle rovine. Grazie a progetti come “Le città visibili” sta diventando uno spazio artistico a tutti gli effetti, così come all’arte e alla musica il suo proprietario, donandolo al Comune, lo voleva dedicare.

Per la prossima edizione il Festival, dopo aver riscoperto e riportato in vita per tanti riminesi e non quel prezioso spazio nel cuore della città, si sposta all’Ex Macello di Rimini. La prossima estate ripopoleremo dunque insieme una nuova location, un edifico in disuso da molti anni, per mettere in moto nuovamente in un’altra area, un processo di rivitalizzazione in un’ottica di sensibilizzazione verso il recupero dell’archeologia industriale e di riqualificazione degli spazi urbani in stato di degrado. Un sito molto affascinante con caratteristiche completamente diverse dallo spazio precedente: una nuova avventura ed una nuova sfida si profilano all’orizzonte, e noi non vediamo l’ora di navigare in queste nuove acque insieme a voi ed insieme agli artisti della scena teatrale e musicale che animeranno la VI edizione della rassegna ed arricchiranno il panorama culturale riminese.

Questa rassegna rappresenta un’iniziativa dal sapore nuovo, capace di coniugare stili differenti e originali, ed è ricca di appuntamenti degni di nota e di richiamo nazionale e internazionale. Le serate sono ad ingresso libero, e questo ne permette la fruizione ad un pubblico molto vasto e diversificato. C’è un bar all’interno. Il luogo è suggestivo, intimo ed accogliente. La passate edizioni hanno avuto un esito felice, molte persone hanno affollato il giardino e insieme agli artisti hanno dato vita a serate davvero magiche.

La rassegna teatrale e musicale che porta il nome “Le città visibili” ha già avuto cinque fortunate edizioni nell’estate del 2013, del 2014, del 2015, del 2016 e del 2017: da cinque a dieci serate ad ingresso gratuito con spettacoli e musica dal vivo e possibilità di usufruire di un piccolo bar all’interno. Nell’avvicendarsi delle edizioni, l’obiettivo, raggiunto, è stato quello di permettere una crescita della qualità ed una diversificazione del prodotto artistico, aumentando così il valore e la notorietà del Festival, attraverso il coinvolgimento di artisti noti a livello nazionale ed internazionale; e confermare la collaborazione con il Comune di Rimini, con il Circolo Milleluci e con le professionalità che ci hanno affiancato per l’allestimento dello spazio e per l’organizzazione e la divulgazione degli eventi, ed arricchirsi di nuovi sostenitori, come la Regione Emilia Romagna e il MiBACT, Ministero dei Beni e delle Attività culturali.

Dalla terza edizione infatti, con il sostegno del MiBact, è stato avviato un progetto triennale che vede la collaborazione con altri Festival e realtà nazionali, “L’Italia dei Visionari”, per coinvolgere ancora più direttamente i cittadini rendendoli partecipi attivamente nella programmazione di una delle serate, affinchè il territorio possa sentire che il Festival è sempre di più “una cosa propria”.

La IV edizione del Festival, si è arricchita di un altro progetto che ha vinto il bando GPT  “Giovani per il Territorio” della Regione Emilia Romagna, ideato dall’Associazione Le città visibili, in collaborazione con Piano Strategico, Caritas, Comune di Rimini e Circolo Milleluci. Il progetto ha coinvolto un gruppo di ragazzi sotto protezione internazionale per rivitalizzare il giardino del palazzo cinquecentesco sfregiato dalla guerra nel centro storico di Rimini, nel quale si tiene il Festival, e restituirlo ancora una volta alla cittadinanza.  Da questa edizione inoltre è stata avviata una collaborazione con l’Associazione Vite in transito, che ha organizzato una serie di aperitivi etnici e letture di donne migranti in apertura di serata.

Nella V edizione è stata riconfermato anche il Workshop gratuito di Social Media Storytelling, che ha permesso ad un gruppo di ragazzi Under 35 di frequentare il corso con il Professor Giovanni Boccia Artieri: il gruppo ha creato una piccola redazione, sotto la direzione di “Delfi Comunicazione”, che si è occupata della gestione del blog del Festival e del racconto di tutto quello che è accaduto in questa edizione attraverso i social. Si sono inoltre aggiunte collaborazioni con l’Associazione Kantharos di giovani archeologi, con le loro esplorazioni itineranti, e col Festival Parco Poesia, ospitato all’interno della rassegna.

 

 

 


Prossima edizione

È con gioia che annunciamo il

VINCITORE

del bando L’ITALIA DEI VISIONARI 2018!

“QUESTA È CASA MIA”

di e con

ALESSANDRO BLASIOLI

Complimenti al vincitore e grazie tutti gli artisti e alle compagnie che hanno voluto partecipare!

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