Le città visibili e Parco Poesia, il reading di Maria Antonietta

Le città visibili e Parco Poesia, il reading di Maria Antonietta

articolo di Sara Tonini Maria Antonietta, pseudonimo di Letizia Cesarini, è una delle voci più originali del panorama indie-rock italiano del momento. Nella serata di sabato 21 luglio, la cantautrice ha emozionato il pubblico del giardino di Palazzo Lettimi con un reading “acustico”, dove musica e poesia hanno convissuto in perfetto equilibro tra di loro. Maria Antonietta, due grandi fiori tra i capelli e uno stile un po’ naif, si è rivelata ben presto una vera e propria forza della natura: muovendosi tra un sintetizzatore e la sua chitarra, è riuscita a raccontare, spiegare, interpretare le emozioni sue e di grandi poetesse moderne e contemporanee. E così ha guidato il pubblico nel viaggio poetico di quelle che ha definito “le mie sorelle maggiori”: grandi donne e poetesse che l’hanno segnata personalmente e musicalmente. E’ per questo che, tra un’artista e l’altra, Maria Antonietta ha proposto anche le sue canzoni in acustico, perchè, come ha spiegato sul palco, percepisce i suoi testi e la sua musica come un eco vivo delle parole delle grandi autrici recitate. Filo conduttore della performance, spiega la cantautrice pesarese al pubblico del festival, il fatto che tutte le autrici siano, in qualche modo “antipatiche come me”. “Basta con quest’idea che dobbiamo essere simpatici a tutti, simpatici per forza” dichiara allegramente e mentre lo dice, ci ha già conquistati.A fine concerto siamo andate da lei per complimentarci e scambiare qualche chiacchera, e sbirciando tra i suoi appunti ci ha raccontato la scaletta delle poesie recitate e delle canzoni proposte. Ecco a tutti i lettori del nostro blog, dunque, la scaletta della serata: Emily Dickinson 850 934...
Novensemble, ecco chi sono gli ospiti della prima serata del festival Le Città Visibili

Novensemble, ecco chi sono gli ospiti della prima serata del festival Le Città Visibili

articolo cura di Daniele Pagnoni e Jessica Valentini Questa sera prenderà il via, nella suggestiva cornice del giardino di Palazzo Lettimi, la quinta edizione de “Le città visibili”, il festival estivo di Rimini dedicato al teatro e alla musica. L’onore dell’opening di questa edizione è affidato agli strumentisti de L’Orchestra Senzaspine/Novensemble, che dalle ore 21:00 si esibiranno presentando lo spettacolo Classic’n’Pop, un originale concerto che spazia tra vari generi, dalla musica classica al rock, in un gioco fra strumenti musicali e pubblico. Novensemble è una costola dell’Orchestra Senzaspine: un progetto nato a Bologna che ha preso corpo da un’idea nata nel 2013, durante una bella e pesante bevuta tra due amici, i giovani direttori Tommaso Ussardi e Matteo Parmeggiani. Con il profondo desiderio di far avvicinare le persone alla musica classica, e con la necessità di trovare un luogo dove poter fare le prove musicali, i due ragazzi hanno l’idea di “occupare” uno spazio ormai in abbandono, ovvero l’ex mercato rionale del quartiere San Donato di Bologna. E così fanno, attirando subito la curiosità e l’interesse del quartiere e di altri musicisti ed artisti con la medesima necessità. L’obiettivo di Ussardi e Parmeggiani è già stato raggiunto, come il nome stesso dell’orchestra sta a testimoniare: “Senza spine” poiché l’Arte tutta, dalla classica alla contemporanea, non punge e non deve spaventare, anzi, può essere colta e apprezzata da chiunque.Col passare dei mesi all’interno dell’associazione iniziano a collaborare circa un centinaio di persone (compositori, musicisti, ballerini, attori, registi, scenografi, visual e light designer, project manager, architetti e ingegneri, tutti altamente specializzati e di età compresa tra i 18 e i 35...
Un po’ del festival Le Città Visibili a Nott’Arte 2016

Un po’ del festival Le Città Visibili a Nott’Arte 2016

  Articolo a cura di Enea Conti, le fotografie sono state realizzate da Fabio Gervasoni. La quarta edizione del festival Città Visibili si è chiusa Venerdì 5 Agosto al Teatro Degli Atti con lo spettacolo “Sull’Oceano” della compagna Mowan-teatro. Il Teatro Degli Atti di Via Cairoli 42 è la location che viste le condizioni meteo piuttosto incerte ha sostituito il giardino dell’Ex Palazzo Lettimi come scenografia alla serata conclusiva della nostra rassegna. Le porte di quel giardino, di cui nell’arco di poco più di un mese vi abbiamo raccontato la storia, si sono dunque richiuse e almeno per quanto riguarda il festival noi vi diamo appuntamento all’anno prossimo per la quinta edizione. La prima edizione del festival Città Visibili ha avuto luogo nel 2013, la speranza è quella di farlo crescere ancora e per riuscirci l’augurio è che non se ne parli solo durante i concerti e gli spettacoli, solo su questo blog o solo durante la stessa manifestazione.  Un buon punto di ripartenza lo abbiamo già vissuto e ve lo raccontiamo, seppure in breve. Dal 21 al 5 Agosto durante le serate della rassegna gli spettatori arrivati al giardino per assistere a concerti o spettacoli e anche i semplici visitatori di questo luogo straordinariamente aperto al pubblico per così poco tempo hanno potuto osservare le opere di Marianna Balducci raccolte nella mostra intitolata “Lettimi Illustrato” (clicca qui per leggere l’articolo dedicato): una serie di scatti fotografici “completati” con un intervento disegnato, nell’ottica di far rivivere angoli nascosti di un giardino segreto, un luogo spesso chiuso e inaccessibile. Per dirlo con le parole dell’autrice il percorso che ha portato...
Il Terzo Segreto di Satira: la nostra intervista agli autori

Il Terzo Segreto di Satira: la nostra intervista agli autori

a cura di Enea Conti Ve li avevamo presentati come i protagonisti di una talk/conferenza all’interno del giardino. Loro -o meglio  Il Terzo Segreto di Satira- sono arrivati all’ex giardino di Palazzo Lettimi, sono saliti sul palco e hanno coinvolto il pubblico -folto, malgrado fosse sabato- de Le Città Visibili esattamente come ci aspettavamo. Intrattenendolo, facendolo sorridere, facendolo ridere. Un’ora e mezza passata tra sketch improvvisati, video e aneddoti da raccontare.  Tra i presenti non tutti conoscevamo il collettivo milanese di autori e attori e siamo sicuri che questi, dopo la serata di Sabato, si sono già iscritti al loro canale su Youtube. Così per chi volesse conoscerli un po’ meglio ma anche per chi già li conosce abbiamo pensato di intervistare quattro degli autori del collettivo.     Intervista realizzata da Giobbe Pellegrino Da dove è iniziato tutto quando vi siete conosciuti? Ci siamo conosciuti alle scuole civiche del cinema di Milano, 4 di noi hanno fatto sceneggiatura e 1 regia. Dopo qualche anno passato a fare qualche lavoretto nel nostro settore, vista la moda di youtube abbiamo deciso di lanciarci anche noi in quel canale con una produzione che avesse il linguaggio della comicità ma che parlasse di politica. Ormai sono 5 anni e mezzo che lavoriamo insieme. Diciamo che lavoriamo in maniera democratica quasi eccessiva. giriamo in 5 montiamo in 5 e scriviamo in 5…..anche se oggi siamo arrivati a Rimini in 4! Come avete conosciuto gli attori? Alcuni di loro li conoscevamo, venendo dalle scuole civiche di Milano di teatro. Il gruppo si è creato poi strada facendo col passare del tempo. La cosa che...

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