“Sic Transit Gloria Mundi”, l’intervista agli spettatori

“Sic Transit Gloria Mundi”, l’intervista agli spettatori

Il 3 Agosto il giardino segreto ha aperto le scene per ospitare lo spettacolo vincitore del bando “L’Italia dei visionari” edizione 2016/2017. Il titolo in latino, SIC TRANSIT OMNIA MUNDI, avvolgeva lo spettacolo in un alone di mistero decifrabile solo dopo la lettura della trama, di cui mi ha colpito questa domanda: “E se il prossimo papa fosse donna?” Incuriosita dalla descrizione dello spettacolo nel programma, ho pensato di fermare alcune persone tra il pubblico sia prima sia dopo l’esibizione, cercando di capire se fossero stati attirati come me dal titolo e dalla storia raccontata, cosa si aspettassero, i loro commenti finali. Ho incontrato la prima intervistata nel photobooth del giardino. Jessica mi ha raccontato che, facendo parte dei visionari, aveva già visto lo spettacolo e che si trovava lì per rivederlo. Era infatti rimasta colpita da come un argomento pesante e difficile come questo potesse essere trattato con tanta leggerezza e ironia e anche dalla cura e dallo studio che ci sono dietro allo spettacolo. “Alberto Rizzi, regista e drammaturgo, ha svolto ricerche storiche e bibliografiche per più di due anni, e il risultato è uno spettacolo consapevole, con citazioni documentate e studiate“, mi dice. Jessica poi non si sbilancia sulla possibilità di un papato al femminile, ma dice che in un futuro pensa e spera possa realizzarsi. Tra gli spettatori già seduti, ho poi notato una coppia di amiche che sorseggiavano le loro birre e chiaccheravano allegramente. Anche loro sono di Rimini, e sono arrivate nel giardino di palazzo Lettimi dopo aver letto la trama dello spettacolo. Si dicono interessate al teatro ma come profane, non per...
FESTIVAL DE “LE CITTA’ VISIBILI” 2017, tutto il programma

FESTIVAL DE “LE CITTA’ VISIBILI” 2017, tutto il programma

 a cura di Paola Bisaccioni Chiudete gli occhi. Immaginate un giardino raccolto, dove si respira un’atmosfera intima. Immaginate delle persone che si ritrovano per condividere un’esperienza. Immaginate un piccolo palco, dove grandi artisti emozionano il pubblico con le loro performances teatrali e musicali. Note, parole, sorrisi, amicizia, emozioni, cultura, arte. Mescolate tutto questo e otterrete l’essenza del Festival de Le Città Visibili che tra pochi giorni inaugurerà la sua V edizione, proponendo alla città una ricca rassegna teatrale e musicale all’interno della suggestiva cornice del Giardino del Lettimi. Ora aprite gli occhi, leggete il programma delle nove giornate – dal 21 luglio al 5 agosto – e fatevi un regalo: partecipate! Il Festival si aprirà venerdì 21 luglio con l’Orchestra Senza Spine/Novensemble che presenteranno Classic’n’Pop, un originale concerto di giovani musicisti che spazia tra vari generi, dalla musica classica al rock, in un gioco fra strumenti musicali e pubblico. Si prosegue sabato 22 e domenica 23 luglio con la XIV edizione del Festival Parco Poesia, una delle più importanti realtà italiane dedicate alla poesia contemporanea che quest’anno trova ospitalità nella cornice del Festival de Le Città Visibili. Protagonista della serata di sabato sarà il reading acustico di Maria Antonietta che, tra letture e brani in acustico, darà voce a grandi poetesse della storia, spesso ispiratrici delle sue canzoni. Nel pomeriggio di entrambi i giorni, a patire dalle 18.30, largo ai giovani poeti del territorio e ad alcune delle più note voci della poesia contemporanea. Domenica 23 luglio a scaldare la serata sarà il concerto di Riccardo Sinigallia. L’artista romano sarà accompagnato dalla chitarra acustica e dal mandolino di Francesco Valente...
Le Città Visibili e L’Italia dei Visionari

Le Città Visibili e L’Italia dei Visionari

Un festival di teatro e musica a beneficio di una partecipazione attiva alla vita sociale e culturale Per il secondo anno consecutivo il festival Le Città Visibili ha aderito al progetto “L’Italia dei Visionari” grazie al quale molti cittadini comuni, non addetti ai lavori del settore teatrale sono diventati parte di una giuria popolare che ha selezionato uno degli spettacoli che il Giardino Segreto ospiterà durante la manifestazione riminese. Il valore dell’iniziativa è consistito nell’essere riusciti (ma il progetto è destinato a ripetersi) a coinvolgere un pubblico di appassionati in maniera partecipata nel processo di organizzazione di evento culturale della loro città. Ma c’è di più: l’Italia dei Visionari è un progetto partito anni fa dalla piccola città di Sansepolcro (AR) ed è tutt’ora in crescita su scala nazionale. Vi raccontiamo l’esperienza dei Visionari e le cose successe in particolare a Rimini. articolo di Enea Conti I Visionari in Italia: alcune informazioni sul bando I visionari sono persone curiose  -né attori né registi – e sono stati chiamati a selezionare uno o più spettacoli destinati a figurare nella programmazione di un festival o di una stagione teatrale prevista nella loro città di riferimento, l’accesso è stato libero. A Rimini la selezione ha previsto per il 2016 1 spettacolo da scegliere ad opera degli appassionati romagnoli, 9 da parte di quelli di San Sepolcro, 5 dai comaschi, 3 dai messinesi, 6 dai visionari di Teramo. La selezione è stata aperta ai singoli artisti e alle compagnie professionali emergenti e indipendenti operanti professionalmente nel teatro contemporaneo, nella danza e nella performing art tramite un bando rivolto a tutti i tipi di...

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