Le Città Visibili, l’intervista a Riccardo Amadei

Le Città Visibili, l’intervista a Riccardo Amadei

corro con lo sguardo l’indice e trovo subito il nome che mi interessa. Seguo i puntini e leggo il numero della pagina. Sfoglio.

Avevo voglia di qualcosa di sicuro stasera, qualcosa che mi facesse sentire che sono a casa, a Rimini: l’odore di mare e sardoncini, la sabbia tra le dita, il rumore di bicicletta sui sampietrini del centro, il sole che si abbassa verso Borgo San Giuliano… La ricetta mi suggerisce di prendere un grande recipiente e riempirlo d’acqua di mare, di versarci con cautela un goccio di Max Gazzè e uno di Paolo Conte, di aggiungere un cucchiaino del Capossela anni ’90 e una spruzzatina di Baustelle, ma solo alla fine, e di mescolare.

di Gloria Perosin

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Le Città Visibili, tutto pronto per la serata inaugurale

Le Città Visibili, tutto pronto per la serata inaugurale

Lo spettacolo d’esordio della versione 2.0 del Festival Le Città Visibili è la perfetta tres d’union con le precedenti edizioni del festival, che gode dell’eco dell’intimità del giardino di Palazzo Lettimi ma che riesce a coniugare alla stesso tempo un gruppo musicale di successo e con un lungo percorso alle spalle: i Perturbazione in concerto con “9 metri quadri”.

di Simona Colaizzi

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I diritti dei lavoratori sotto i riflettori al Festival “Le Città Visibili”

I diritti dei lavoratori sotto i riflettori al Festival “Le Città Visibili”

Oggigiorno, tra i tanti temi caldi che dividono l’opinione della nostro Belpaese, l’argomento lavoro è tra i più discussi e percepiti come una vera e propria emergenza nazionale.

Tuttavia, i punti di vista hanno molteplici sfaccettature, i toni si fanno spesso violenti e quasi sempre le discussioni si riducono a semplice tifoseria: per gli operai, per i laureati, per le donne, per i giovani, per gli stranieri, per gli italiani.

di Anna Guerra

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Come mangiare al Festival Le Città Visibili

Come mangiare al Festival Le Città Visibili

“Mangiare è uno dei quattro scopi della vita. Quali siano gli altri tre nessuno lo ha mai saputo…”
— Grabriele, Chef di Beestro

A “Le Città Visibili”, non macelleremo solo l’arte ma anche deliziose prelibatezze! Infatti, tra laboratori e concerti, tra una rassegna fotografica e uno spettacolo teatrale, è del tutto normale aver bisogno di una breve – ma intensa – ricarica: quale miglior modo per rifocillarsi se non con del buono e sano (si fa per dire) street food? Che sia un aperitivo, una cena o uno spuntino di mezzanotte, i nostri food truck e bar ne hanno per tutti i gusti ed occasioni.

a cura di Federico Mambelli

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Violenza sulle donne, al festival la testimonianza dell’associazione Rompi il Silenzio

Violenza sulle donne, al festival la testimonianza dell’associazione Rompi il Silenzio

La parola ha dei poteri. È in grado di insinuarsi nelle fibre del cervello e convincerti di qualunque cosa ti venga detta, che sia stata espressa con cattiveria o con bontà.
Le parole sono lame. Troppo spesso non ci si rende conto del dolore che possono causare. Quasi nessuno lo fa nella nostra società. Vengono lanciate come frecce, senza ponderare la forza e senza pensare che, invece di fare determinate affermazioni, sarebbe meglio non dire niente.

È dalla parola violenta che nasce una narrazione di violenza. La parola si consuma in atto e dall’atto subito nasce la narrazione di donne che raccontano la propria esperienza di violenza. Riportano le parole che sono state dette loro prima di venir picchiate, prima che la loro libertà fosse “semplicemente” in pericolo e non esplicitamente depredata.

a cura di Francesca Delvecchio

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Le Città Visibili e il progetto Mattatoio 71: da Kurt Vonnegut al motto #saràunMacello

Le Città Visibili e il progetto Mattatoio 71: da Kurt Vonnegut al motto #saràunMacello

Con il progetto “Giardino Lettimi” nel 2016 e con quello di “Mattatoio n. 71” di quest’anno il team de “Le Città Visibili” è riuscito a vincere il bando “Giovani per il territorio”, promosso da IBC e destinato a sostenere dieci progetti innovativi per la valorizzazione e la gestione di uno o più beni culturali in Emilia-Romagna. Così come avvenuto con il “Giardino Lettimi” due anni fa, anche quest’anno il bando è stato vinto proponendo il riutilizzo di uno spazio abbandonato, molto importante per Rimini, ovvero l’ex Macello. Importante per la sua storia, in quanto è stato una struttura adibita a macello per tutti gli anni ’60, per poi essere un canile negli anni ’70 e venir occupata dagli uffici dell’AUSL fino alla sua storia di disuso per vent’anni a partire dal 1995

a cura di Francesca Delvecchio

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LE CITTÀ VISIBILI, TUTTE LE INIZIATIVE DI RIU PROJECT AL FESTIVAL

LE CITTÀ VISIBILI, TUTTE LE INIZIATIVE DI RIU PROJECT AL FESTIVAL

In questi giorni il festival ha dato il benvenuto a molte collaborazioni per la nuova edizione, alcune già note (vedi Kantharos Asp) e altre di grande novità. Tra le nuove proposte le Città Visibili hanno deciso di “macellare l’arte” 100% made in Rimini. Non si potrebbe descrivere altrimenti il RIU Project, un’associazione indipendente, che con il territorio riminese mantiene un legame particolare. “ RIU, che significa “fiume” in lingua Catalana, è stato fondato da Federica Landi, Chiara Medici, Elisa Brandi e Amos Lazzarini nel 2016 con l’intenzione di portare sul territorio proposte e iniziative che aiutino a meglio mettere a fuoco il nostro rapporto con l’immagine fotografica, cercando di tracciare piccole mappe di navigazione in forma collettiva, momenti di esplorazione di acque vicine e lontane”

a cura di Valentina Pol

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LE CITTÀ VISIBILI, TEATRO E MUSICA NEL CUORE DI RIMINI

LE CITTÀ VISIBILI, TEATRO E MUSICA NEL CUORE DI RIMINI

Giunto alla VI Edizione, dopo aver rianimato per 5 estati gli spazi del Giardino di Palazzo Lettimi di Rimini, il Festival Le Città Visibili è stato inserito anche per quest’anno nel palinsesto i eventi che animeranno l’estate nella capitale della Riviera romagnola. Dal 20 luglio al 2 agosto la kermesse verrà ospitata in una nuova location, l’Ex Macello di Via Dario Campana 71, nelle vicinanze del centro del capoluogo. L’edificio, in stato di abbandono da diversi anni verrà rianimato dagli spettacoli previsti durante il festival. Come gli anni scorsi, anche per quest’anno Teatro e Musica rimarranno al centro dell’offerta culturale proposta: sono previsti 4 serate dedicate alle sette note e 4 serate dedicate al teatro. E per tutte le due settimane all’interno degli spazi dell’Ex Macello troveranno spazio mostre fotografiche e installazioni, ma anche spazi dedicati alle conferenze a laboratori, a workshop teatrali. Potete consultare qui sotto l’intero cartellone della VI edizione del Festival Le Città Visibili.

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